Il Letto Ovale

di Ray Cooney e John Chapman

Regia di Achille Roselletti

con (in ordine alfabetico)

Laura Ceccarelli, Giulia Gagliardini, Michele Magrini, Giuliano Mastriforti, Christian Paolucci, Silvia Pieroni, Birgitta Roseletti,  Achille Jr Roselletti, Luca Silvioni

Scene di Adriano Bottaccioli
Allestimento scenico di Giancarlo Bendini, Luciano Bettucci, Franco Palazzetti e Franco Rossi
Costumi di Rosella Pucci e Laura Scorcini
Parrucchieri Rosella Biti e Bruno Piobbichi
Prop Assistant Daniela Casciarri
Luci di Fabio Galeotti
Tecnico del suono Francesco Bruni
 
"Il Letto Ovale" è il titolo italiano dato a "Move over Mrs Markham": una delle più esilaranti pièces teatrali scritta, negli anni Sessanta, da Ray Cooney e John Chapman.
 
Il testo riginale ricalca le modalità note dello humor inglese ma nell'adattamento del regista Achille Roselletti diventa una commedia divertente e allegra, in versione tutta italiana, piena di ritmo e di ironia.
 
In questa edizione il regista ha voluta altresì attualizzare l'ambientazione, non solo preferendo i giorni nostri agli originali anni '60, ma anche trasportando la storia in un salotto borghese di una città di provincia, battezzando i protagonisti con nomi italiani, e sottolineando l'originalità di alcuni personaggi generalmente considerati "minori".
 
Il tutto per ottimizzare l'aspetto comico dell'opera, tutta basati su tempi, allusioni, abitudini, modi di fare che, riportasti nel clima nostrano, coinvolgono maggiormente il pubblico, trascinandolo in una irresistibile onda di divertimento.
 
Nell'intreccio è il perfetto meccanismo ad orologeria che prende il sopravvento piuttosto che la trama. Ed è questa la dinamica serrata e precisa che porta in scena uno spettacolo leggero, solare, ingenuo e fresco.
 
L'intreccio è quello classico: due coppie a confronto, ciascuno sa qualcosa che l'altro non deve sapere. In una coppia ci si tradisce e nell'altra no. Il tradimento domina la trama e un imprevisto farà scattare tutta un serie di equivoci. Tra risate e colpi di scena si giungere all'inevitabile chiarimento ed al lieto fine.
 
 
Foto di scena di Paolo Ippoliti